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Progetti/Ospedale Civile Alessandria-Riqualificazione Reparto Ematologia e Trapianto Midollo

Sanità

Ospedale Civile Alessandria-Riqualificazione Reparto Ematologia e Trapianto Midollo

Dettagli sul progetto di riqualificazione del Reparto Ematologia e Trapianto di Midollo dell'Ospedale Civile di Alessandria. Intervento specializzato per la creazione di aree a protezione ambientale con sistemi HVAC dedicati, filtrazione HEPA, controllo pressioni e integrazione impianti per pazienti immunodepressi.

Tipologia

Sanitario

Cliente

Ospedale Civile "SS. Antonio e Biagio", Alessandria

Luogo

Alessandria

Anno

2026-....

Settore

Sanità

Progettazione architettonicaProgettazione impiantistica meccanicaProgettazione impiantistica elettricaProgettazione impiantistica specialeRistrutturazione edilizia
01/03
Ospedale Civile Alessandria-Riqualificazione Reparto Ematologia e Trapianto Midollo — foto 1
Ospedale Civile Alessandria-Riqualificazione Reparto Ematologia e Trapianto Midollo — foto 2
Ospedale Civile Alessandria-Riqualificazione Reparto Ematologia e Trapianto Midollo — foto 3

Sintesi

Il progetto riguarda la riqualificazione funzionale del Reparto di Ematologia e Trapianto di Midollo presso l'Ospedale Civile "SS. Antonio e Biagio" di Alessandria. L'obiettivo è realizzare un'unità operativa altamente specializzata per pazienti ematologici immunodepressi, garantendo sicurezza clinica, controllo del rischio infettivo e comfort ambientale. L'intervento iniziale prevede il rifacimento completo di quattro camere di degenza ad elevata protezione ambientale, con predisposizione impiantistica modulare per future estensioni all'intero reparto.

Descrizione tecnica

Il progetto prevede la realizzazione di un reparto articolato in Area Protetta (5 camere singole ad isolamento protettivo) e Area Post-Trapianto (4 camere singole), con servizi igienici dedicati e postazioni infermieristiche. La progettazione architettonica enfatizza la separazione dei percorsi, finiture in materiali continui, non porosi e facilmente sanificabili (pavimentazioni resilienti, rivestimenti lavabili, controsoffitti ispezionabili) e serramenti specifici. L'impianto HVAC dedicato garantisce elevate condizioni di qualità dell'aria, controllo termoigrometrico e contenimento biologico, con filtrazione assoluta HEPA H14, controllo delle pressioni differenziali (+2.5 Pa camere protette, -2.5 Pa servizi igienici) e 12 ricambi d'aria/ora. Una nuova Unità di Trattamento Aria (UTA) dedicata, con recupero di calore e ventilatori EC, serve le camere. Gli impianti elettrici e speciali sono conformi per locali medici, includendo alimentazione ordinaria/privilegiata, illuminazione LED, chiamata infermiera, rete dati/fonia, rivelazione incendi, EVAC e controllo accessi. Ogni posto letto è dotato di testaletto tecnico con prese elettriche, dati e gas medicinali (ossigeno, aria medicale, vuoto). Il sistema è integrato con le reti tecnologiche esistenti dell'ospedale e progettato per modularità e futuri ampliamenti.

Approfondimento

Il progetto di riqualificazione del Reparto di Ematologia e Trapianto di Midollo presso l'Ospedale Civile "SS. Antonio e Biagio" di Alessandria rappresenta un intervento di ingegneria sanitaria di alta specializzazione. L'obiettivo primario è la creazione di ambienti di cura sicuri ed efficienti per pazienti gravemente immunodepressi, ponendo al centro il controllo del rischio infettivo e il comfort ambientale. La fase iniziale dell'intervento si concentra sul rifacimento completo di quattro camere di degenza, concepite come aree ad altissima protezione ambientale. Il design architettonico prevede una rigorosa separazione dei percorsi, limitando le interferenze tra flussi puliti e sporchi. Le finiture interne sono state selezionate per garantire massima sanificabilità e resistenza: pavimentazioni continue in materiale resiliente con sguscia perimetrale, rivestimenti verticali lavabili, controsoffitti modulari ispezionabili e serramenti specifici per ambienti sanitari. Particolare attenzione è stata dedicata all'installazione di porte con caratteristiche ermetiche certificate per l'accesso alle camere protette, fondamentali per il mantenimento delle condizioni di isolamento. Un ruolo cruciale è svolto dalla progettazione impiantistica. Il sistema HVAC è completamente dedicato al reparto, con una nuova Unità di Trattamento Aria (UTA) di circa 4.000 m³/h, dotata di recuperatore di calore ad alta efficienza e ventilatori EC. Il sistema garantisce una filtrazione assoluta mediante filtri HEPA H14, essenziale per eliminare i contaminanti aerodispersi negli ambienti ad isolamento protettivo. Il controllo delle pressioni differenziali è un pilastro della strategia di contenimento: le camere di degenza sono mantenute in sovrapressione (+2.5 Pa) rispetto al corridoio, mentre i servizi igienici sono in depressione relativa (-2.5 Pa), creando una cascata pressoria controllata (Corridoio → Zona filtro → Camera → Servizio igienico) che impedisce la diffusione di agenti patogeni. Ogni camera beneficia di un ricambio minimo di 12 volumi/ora e di un sistema di regolazione indipendente della temperatura e dell'umidità relativa, gestito da batterie idroniche di post-trattamento e serrande VAV/CAV. Gli impianti elettrici e speciali sono progettati in conformità con le normative per i locali ad uso medico, assicurando continuità di servizio tramite alimentazione ordinaria e privilegiata con rete di sicurezza. Il progetto include illuminazione a LED, impianti di chiamata infermiera, reti dati e fonia, sistemi TV e diffusione sonora, impianto di rivelazione incendi (IRAI) ed EVAC, oltre al controllo accessi alle aree protette. Ogni posto letto è equipaggiato con un testaletto tecnico che integra prese elettriche, dati e i gas medicinali necessari (ossigeno, aria medicale, vuoto), garantendo massima funzionalità e sicurezza per il paziente. Un sistema di Building Management System (BMS) centralizzato monitora costantemente parametri vitali come temperatura, umidità, pressioni differenziali e intasamento dei filtri, segnalando tempestivamente anomalie e allarmi per assicurare la massima affidabilità operativa. L'integrazione con le infrastrutture esistenti dell'Ospedale di Alessandria è stata curata per minimizzare l'impatto durante i lavori e garantire la piena operatività della struttura. La concezione modulare dell'impiantistica permette inoltre di predisporre il reparto per futuri ampliamenti, consentendo l'estensione degli standard di alta protezione ad altre aree senza interruzioni significative. Questo approccio garantisce l'ottimizzazione delle risorse e la sostenibilità a lungo termine dell'investimento, contribuendo significativamente al miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie e della sicurezza complessiva del presidio ospedaliero.

Obiettivi

  • Realizzare un reparto dedicato ai pazienti ematologici immunodepressi.
  • Garantire la separazione funzionale tra l'area ad alta protezione e quella post-trapianto.
  • Assicurare il massimo controllo della contaminazione ambientale mediante soluzioni architettoniche ed impiantistiche specifiche.
  • Migliorare il comfort alberghiero dei pazienti e l'efficienza dei percorsi funzionali.
  • Adeguare le camere di degenza ai requisiti di accreditamento per reparti di Ematologia.
  • Incrementare l'affidabilità e la continuità di esercizio degli impianti, riducendo i consumi energetici.
  • Predisporre le infrastrutture impiantistiche per futuri ampliamenti modulari del reparto.

Architettura

  • Organizzazione funzionale in Area Protetta (5 camere singole isolamento) e Area Post-Trapianto (4 camere singole), con servizi igienici e filtri dedicati.
  • Separazione dei percorsi assistenziali e logistici per limitare interferenze tra flussi puliti e sporchi e garantire controllo infezioni.
  • Finiture interne con materiali ad elevata resistenza meccanica, continui, non porosi e facilmente sanificabili (pavimentazioni resilienti con sguscia, rivestimenti lavabili, controsoffitti ispezionabili).
  • Serramenti con superfici facilmente detergibili e porte idonee all'uso sanitario, con tenuta e facilità di pulizia, incluse porte ermetiche certificate per l'ingresso alle camere protette.
  • Progettazione delle camere per garantire adeguati spazi di lavoro al personale sanitario e comfort al paziente, con alloggiamento per apparecchiature elettromedicali e gas medicinali.
  • Realizzazione di una nuova veletta tecnica in cartongesso per l'integrazione e occultamento delle reti impiantistiche.

Principi ingegneristici

  • Protezione del paziente attraverso il controllo della contaminazione aerodispersa e del rischio infettivo.
  • Integrazione coordinata tra aspetti architettonici, funzionali e tecnologici nel rispetto dell'edificio esistente.
  • Garantire elevati livelli di sicurezza clinica, comfort ambientale e continuità assistenziale.
  • Efficienza energetica tramite l'impiego di apparecchiature ad alta efficienza e sistemi di recupero calore.
  • Modularità impiantistica per consentire futuri ampliamenti del reparto senza interferenze significative con le attività sanitarie.
  • Adozione di soluzioni tecniche conformi agli standard strutturali, impiantistici ed igienico-sanitari previsti dalla normativa vigente.

Caratteristiche tecniche

  • Filtrazione Assoluta HEPA H14

    Filtrazione dell'aria in ambienti ad isolamento protettivo, garantendo aria sterile e minima contaminazione aerodispersa.

  • Controllo Pressioni Differenziali

    Mantenimento di sovrapressione (+2.5 Pa) nelle camere di degenza protette e depressione relativa (-2.5 Pa) nei servizi igienici per impedire l'ingresso di contaminanti.

  • Unità Trattamento Aria (UTA) Dedicata

    Nuova UTA con portata nominale di circa 4.000 m³/h, equipaggiata con recuperatore di calore, ventilatori EC e batterie di pre/post-riscaldamento/raffrescamento, installata al piano sottotetto.

  • Ricambi Aria Elevati

    Minimo 12 volumi/ora di aria primaria per camera, con distribuzione uniforme nella zona letto per un'efficace diluizione dei contaminanti.

  • Sistemi di Regolazione VAV/CAV

    Serrande a portata variabile (VAV) e costante (CAV) per il bilanciamento dinamico e il mantenimento delle portate di progetto, con regolazione indipendente per ciascuna camera.

  • Cascata Pressoria Controllata

    Schema funzionale di sovrapressione controllata: Corridoio → Zona filtro → Camera di degenza → Servizio igienico per limitare contaminazioni crociate.

  • Impianti Elettrici per Locali Medici

    Alimentazione ordinaria e privilegiata, rete di sicurezza, illuminazione ordinaria/emergenza LED, chiamata infermiera, rete dati/fonia, rivelazione incendi e controllo accessi.

  • Testaletto Tecnici Multipresa

    Pensili testaletto completi di prese elettriche, dati, gas medicinali (ossigeno, aria medicale, vuoto) e chiamata paziente per ogni posto letto.

  • Materiali di Finitura Sanificabili

    Pavimentazioni continue in Linoleum/PVC con sguscia, rivestimenti verticali lavabili, controsoffitti ispezionabili e velette tecniche per le reti impiantistiche.

  • Sistema di Building Management (BMS)

    Sistema di automazione dedicato per il monitoraggio continuo di temperatura, umidità relativa, pressioni differenziali e stato dei filtri, con supervisione centralizzata e gestione allarmi.

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