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Progetti/Podere San Umberto - Stupinigi, Nichelino (TO)

Patrimonio storico-architettonico, Edilizia rurale

Podere San Umberto - Stupinigi, Nichelino (TO)

Progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori e coordinamento sicurezza per la ricostruzione della tettoia del Podere S. Umberto a Stupinigi (Nichelino, TO). Intervento post-incendio su immobile storico nel Concentrico agricolo della Palazzina di Caccia, con finalità di mantenimento dell'attività agricola e conservazione del patrimonio.

Tipologia

Restauro

Cliente

Regione Piemonte

Luogo

Nichelino (TO), Fraz. Stupinigi

Anno

2020-2023

Settore

Patrimonio storico-architettonico, Edilizia rurale

Analisi strutturaleProgettazione definitivaProgettazione esecutivaDirezione LavoriCoordinamento Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)Coordinamento Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE)
01/06
Podere San Umberto - Stupinigi, Nichelino (TO) — foto 1
Podere San Umberto - Stupinigi, Nichelino (TO) — foto 2
Podere San Umberto - Stupinigi, Nichelino (TO) — foto 3
Podere San Umberto - Stupinigi, Nichelino (TO) — foto 4
Podere San Umberto - Stupinigi, Nichelino (TO) — foto 5
Podere San Umberto - Stupinigi, Nichelino (TO) — foto 6

Sintesi

Il progetto ha riguardato la ricostruzione della tettoia del Podere S. Umberto a Stupinigi, frazione di Nichelino (TO), crollata a seguito di un incendio causato da un fulmine nel 2013. L'intervento, commissionato dalla Regione Piemonte, si è concentrato sulla progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza. L'obiettivo primario è stato il ripristino funzionale della struttura, essenziale per le attività agricole e di allevamento, garantendo al contempo la salvaguardia del valore storico e documentale del bene, inserito nel Concentrico agricolo annesso alla prestigiosa Palazzina di Caccia di Stupinigi.

Descrizione tecnica

L'incarico per la ricostruzione della tettoia del Podere S. Umberto, parte del Concentrico agricolo annesso alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, ha avuto origine da un crollo strutturale occorso il 20 giugno 2013 a seguito di un incendio innescato da fulmine, come documentato da perizia del Funzionario della Regione Piemonte. L'intervento ha compreso l'analisi strutturale, la progettazione definitiva ed esecutiva delle opere, la direzione dei lavori e il coordinamento per la sicurezza sia in fase di progettazione che di esecuzione. I principi metodologici adottati hanno mirato alla coerenza con il contesto architettonico di elevato valore documentale, tipico delle Residenze Sabaude, e alla garanzia della continuità funzionale della struttura a servizio delle attività agricole e di allevamento. Tale approccio è stato fondamentale per assicurare la conservazione del bene e la perpetuazione della sua funzione di memoria storica legata sia ai valori d'uso che a quelli documentali. L'importo totale delle opere è stato di € 377.603,49 (IVA esclusa), con un periodo di esecuzione tra il 2020 e il 2023. Il team di professionisti ha incluso architetti per l'incarico integrale, un geologo per la relazione geologica e specialisti per la relazione archeologica.

Approfondimento

L'intervento di ricostruzione della tettoia del Podere San Umberto, situato nella Frazione Stupinigi di Nichelino (TO), rappresenta un progetto di notevole rilevanza per la salvaguardia del patrimonio storico-architettonico piemontese. La tettoia è parte integrante del Concentrico agricolo annesso alla celebre Palazzina di Caccia di Stupinigi, una delle più prestigiose Residenze Sabaude, capolavoro di Filippo Juvarra avviato nel 1729. La struttura originale è stata gravemente danneggiata da un incendio causato dalla caduta di un fulmine il 20 giugno 2013, evento che ha reso necessaria una complessa opera di ricostruzione documentata da una perizia di stima dei danni redatta dalla Regione Piemonte. Il progetto, affidato a un RTP guidato dall'arch. Dario Vineis (PHI Group Srl), con la partecipazione del dott. Nicola Lauria per la relazione geologica, Cristellotti & Maffeis per la relazione archeologica e l'Arch. Davide Vietti, ha avuto inizio con l'incarico datato 14/02/2020 e si è sviluppato tra il 2020 e il 2023 nelle fasi di progettazione definitiva ed esecutiva. I servizi professionali hanno incluso l'analisi strutturale, la progettazione architettonica e impiantistica, la direzione lavori e il coordinamento per la sicurezza in entrambe le fasi di progettazione ed esecuzione, per un importo totale opere di € 377.603,49 (IVA esclusa). Gli obiettivi primari dell'intervento sono stati molteplici: innanzitutto, la ricostruzione della tettoia nel rispetto dei principi metodologici di intervento in un contesto architettonico di grande valore documentale. In secondo luogo, è stata fondamentale la garanzia del mantenimento delle condizioni d'uso del bene a servizio della tradizionale attività agricola e di allevamento. Questa esigenza funzionale è stata riconosciuta come indispensabile per la conservazione della struttura edilizia, perpetuando la sua funzione di memoria storica legata sia ai valori d'uso che a quelli documentali. L'approccio progettuale ha quindi contemperato l'esigenza di ripristino strutturale con la valorizzazione del contesto storico e la continuità delle attività economiche tradizionali del podere. L'opera è un esempio significativo di come l'ingegneria civile e l'architettura possano collaborare per la riqualificazione e la conservazione di beni culturali e funzionali strategici, integrando aspetti tecnici avanzati con la sensibilità per il patrimonio storico e paesaggistico.

Obiettivi

  • Ricostruzione integrale della tettoia del Podere S. Umberto a seguito di evento calamitoso.
  • Mantenimento delle condizioni di uso del bene a servizio delle attività agricole e di allevamento tradizionali.
  • Preservazione del valore documentale e funzionale dell'immobile nel contesto architettonico del Concentrico agricolo di Stupinigi.
  • Garantire la fruibilità della struttura da parte dell'affittuario per l'esercizio delle attività agricole e di allevamento.

Architettura

  • La tettoia si inserisce nel Concentrico agricolo annesso alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, complesso di architettura juvarriana, configurandosi come elemento funzionale storico-rurale. La sua ricostruzione è stata condotta nel rispetto delle volumetrie e dei caratteri originari, pur integrando le moderne esigenze strutturali e di sicurezza. Il Podere S. Umberto rappresenta un'entità complementare alla Palazzina di Caccia, destinata sin dall'origine a supportare le attività produttive agricole legate alla tenuta sabauda.

Principi ingegneristici

  • Adozione di principi metodologici di intervento compatibili con il valore documentale del contesto architettonico storico.
  • Integrazione delle esigenze funzionali agricole con la conservazione del patrimonio edilizio rurale.
  • Ricostruzione basata su perizia di stima dei danni derivanti da evento calamitoso (incendio da fulmine).
  • Perpetuazione della funzione di memoria storica del bene, legata sia ai valori d'uso che a quelli documentali.
  • Priorità al ripristino funzionale per l'attività a reddito, elemento chiave per la sostenibilità e la conservazione del bene.

Caratteristiche tecniche

  • Progettazione strutturale e architettonica

    Sviluppo delle soluzioni costruttive e formali per la ricostruzione della tettoia, con attenzione alla compatibilità storica e funzionale.

  • Analisi strutturale

    Valutazione tecnica delle strutture e definizione degli interventi necessari per il ripristino post-incendio.

  • Direzione Lavori

    Supervisione tecnica e amministrativa delle fasi esecutive, assicurando la conformità al progetto e alle normative.

  • Coordinamento Sicurezza (CSP/CSE)

    Gestione e monitoraggio delle misure di sicurezza nei cantieri in fase di progettazione ed esecuzione.

  • Relazione geologica

    Studio delle caratteristiche geotecniche del sito per la fondazione della nuova struttura.

  • Relazione archeologica

    Indagine preliminare del contesto archeologico del sito in relazione all'intervento edilizio.

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