PHIGROUPEngineering
Progetti/Casa della Comunità a Lanzo Torinese (TO)

Sanitario Pubblico

Casa della Comunità a Lanzo Torinese (TO)

Progettazione definitiva ed esecutiva, con coordinamento della sicurezza, per la realizzazione della nuova Casa della Comunità di Lanzo Torinese, integrata nel Poliambulatorio esistente. Intervento finanziato dal PNRR per un modello di assistenza sanitaria territoriale multidisciplinare e ad alta efficienza energetica, ottimizzando gli spazi e le funzioni per la presa in carico del paziente cronico.

Tipologia

Sanitario

Cliente

ASL TO4 DI CHIVASSO, CIRIE’ E IVREA

Luogo

Lanzo Torinese, Regione Cates - Via Leinì, 70

Anno

2023-2026

Settore

Sanitario Pubblico

Progettazione definitivaProgettazione esecutivaCoordinamento della sicurezza
01/01
Casa della Comunità a Lanzo Torinese (TO) — foto 1

Sintesi

Progetto di ingegneria integrata per la realizzazione della Casa della Comunità di Lanzo Torinese, nell'ambito del PNRR, M6C1, Investimento 1.1. L'intervento prevede la demolizione di un fabbricato esistente e la costruzione di una nuova sezione all'interno del Poliambulatorio di Via Leinì, 70. L'obiettivo è creare una struttura di prossimità per l'assistenza sanitaria multidisciplinare, con elevati standard di efficienza energetica e sicurezza impiantistica, per migliorare la presa in carico dei pazienti cronici.

Descrizione tecnica

Il progetto riguarda la realizzazione della nuova Casa della Comunità di Lanzo Torinese, mediante demolizione di un basso fabbricato esistente e costruzione di una nuova ala, integrata nel Poliambulatorio di Via Leinì, 70. L'intervento è finalizzato all'erogazione di servizi sanitari di base secondo un modello assistenziale integrato e multidisciplinare, come definito dalla normativa regionale e dalle linee guida PNRR. Il nuovo corpo edilizio e le aree ristrutturate ospiteranno ambulatori, servizi annessi e un Punto Unico di Accesso (PUA) con centro prenotazioni. Gli accessi sono mantenuti dall'ingresso esistente. La concezione architettonica e impiantistica è orientata al bassissimo consumo energetico, impiegando calcestruzzo cellulare autoclavato, isolamento termico a cappotto, serramenti in alluminio e sistemi di riscaldamento a pompa di calore. Gli impianti elettrici, di comunicazione e di sicurezza sono progettati per garantire massima affidabilità, flessibilità e manutenzione semplificata, assicurando benessere termo-igrometrico e sicurezza per gli occupanti.

Approfondimento

Il progetto per la Casa della Comunità di Lanzo Torinese, commissionato dall'ASL TO4, rappresenta un intervento strategico nell'ambito della Missione 6 del PNRR, componente C1, investimento 1.1, volto a rafforzare la rete di prossimità sanitaria sul territorio. Il nostro studio ha curato la progettazione definitiva ed esecutiva, oltre al coordinamento della sicurezza, per la realizzazione di una struttura moderna e funzionale. Questo polo di assistenza primaria sorgerà mediante la demolizione di un fabbricato preesistente e la costruzione di una nuova sezione, integrata armonicamente nel Poliambulatorio di Via Leinì, 70, a Lanzo Torinese. L'obiettivo è istituire un modello di intervento integrato e multidisciplinare, cruciale per la presa in carico dei pazienti cronici e per l'erogazione di servizi sanitari e sociosanitari di base, facilmente accessibili alla comunità. La progettazione ha scrupolosamente rispettato la normativa regionale piemontese in materia di accreditamento e autorizzazione all'esercizio delle attività sanitarie (DGR 25-12129/2009 e DCR n° 616 - 3149/2000), garantendo requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi di elevato standard. La nuova Casa della Comunità sarà un centro dove Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Infermieri di Famiglia o Comunità, Specialisti ambulatoriali e altri professionisti sanitari collaboreranno in équipe, con la possibilità di integrare anche Assistenti Sociali per un maggiore coordinamento con i servizi comunali. Dal punto di vista architettonico e impiantistico, il progetto si distingue per la sua vocazione al bassissimo consumo energetico. Sono state adottate soluzioni costruttive all'avanguardia, come l'impiego di calcestruzzo cellulare autoclavato per le murature, un isolamento termico perimetrale a cappotto e serramenti in alluminio ad alte prestazioni. I sistemi per il riscaldamento si basano su pompe di calore, contribuendo significativamente alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dei costi operativi. Gli interventi impiantistici comprendono la realizzazione di impianti elettrici, di comunicazione e di sicurezza progettati per garantire la massima sicurezza delle persone e degli ambienti, affidabilità e continuità di esercizio, razionalizzazione dei componenti, flessibilità e facilità di gestione e manutenzione. Questo approccio ingegneristico garantisce un benessere termo-igrometrico interno ottimale, creando un ambiente confortevole e sicuro per pazienti e personale. Il Punto Unico di Accesso (PUA) e le aree di attesa sono pensati per una fruizione agevole e organizzata dei servizi, rendendo la Casa della Comunità un punto di riferimento efficiente per la salute territoriale.

Obiettivi

  • Realizzazione di una Casa della Comunità conforme al modello PNRR M6C1.
  • Promozione di un modello di assistenza sanitaria territoriale integrato e multidisciplinare.
  • Coordinamento e integrazione dei servizi di assistenza primaria per la comunità di riferimento.
  • Miglioramento della presa in carico dei pazienti cronici a livello territoriale.
  • Garantire massima sicurezza per persone e ambienti.
  • Assicurare affidabilità e continuità di esercizio degli impianti.
  • Realizzare un'opera a bassissimo consumo energetico.
  • Ottimizzare la razionalizzazione e l'unificazione dei componenti del sistema distributivo impiantistico.
  • Conseguire flessibilità e possibilità di espansione degli impianti.
  • Facilitare la gestione e la manutenzione degli impianti.

Architettura

  • L'edificio sarà collocato nell'ambito del Poliambulatorio esistente di Via Leinì, 70, sul lato interno dell'area.
  • Prevede la demolizione di un basso fabbricato precedentemente destinato a magazzino per fare spazio alla nuova costruzione.
  • Gli accessi alla nuova CdC avverranno dall'ingresso esistente del Poliambulatorio su Via Leinì, 70.
  • Gli ambulatori e i servizi annessi sono distribuiti lungo un corridoio, con allargamenti per le aree di attesa in prossimità dei punti di controllo presidiati.
  • Il nuovo PUA con centro prenotazioni e un'ampia area di attesa è situato al piano terra, nella parte ristrutturata dell'edificio esistente.
  • Spogliatoi per il personale sono previsti al piano terra, nell'immediato ingresso del fabbricato di nuova costruzione.
  • I collegamenti verticali saranno garantiti dai gruppi scala e dall'ascensore esistente.

Principi ingegneristici

  • Conformità alla Deliberazione della Giunta Regionale 14 settembre 2009, n. 25-12129 e DCR n° 616 - 3149 per l'accreditamento istituzionale delle strutture socio-sanitarie.
  • Rispetto dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi e ulteriori per l'autorizzazione e l'accreditamento delle attività sanitarie.
  • Progettazione orientata all'integrazione funzionale con le strutture sanitarie esistenti.
  • Adozione di soluzioni costruttive e impiantistiche per il conseguimento di un edificio a bassissimo consumo energetico.
  • Priorità alla massima sicurezza per utenti e operatori sanitari.
  • Ricerca di affidabilità e continuità nell'esercizio degli impianti tecnologici.
  • Massima flessibilità e predisposizione all'espansione dei sistemi impiantistici.
  • Semplificazione della gestione e delle procedure di manutenzione degli impianti.

Caratteristiche tecniche

  • Struttura Edilizia

    Realizzazione di nuova sezione e ristrutturazione interna, con demolizione di fabbricato esistente.

  • Efficienza Energetica Edilizia

    Utilizzo di calcestruzzo cellulare autoclavato per murature d'ambito e isolamento termico perimetrale 'a cappotto'.

  • Serramenti

    Serramenti in Alluminio ad alta efficienza per minimizzare le dispersioni termiche.

  • Impianto di Riscaldamento

    Sistema di riscaldamento basato su pompe di calore per elevata efficienza energetica.

  • Impianti Elettrici

    Progettazione completa degli impianti elettrici per alimentazione, illuminazione e sicurezza.

  • Impianti di Comunicazione

    Implementazione di sistemi di comunicazione dati e fonia per connettività interna.

  • Impianti di Sicurezza

    Integrazione di sistemi antincendio, antintrusione e controllo accessi per la protezione dell'edificio e degli occupanti.

  • Benessere Termo-igrometrico

    Le soluzioni edilizie e impiantistiche garantiscono condizioni ambientali interne ottimali.

Hai un progetto?

Raccontaci le tue ambizioni.

Scrivici

Altri progetti

Vedi tutti

Sanità Pubblica · 2023-....

Casa della Comunità a Settimo Torinese

Progetto per la realizzazione della Casa della Comunità di Settimo Torinese, intervento PNRR M6 C1 I1.1 per ASL TO4. La nuova struttura sostituirà un fabbricato preesistente. Costituisce un setting assistenziale di prossimità per servizi sanitari di base, promuovendo un modello integrato e multidisciplinare per la gestione dei pazienti cronici e l'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie alla comunità di riferimento.

→

Edilizia Pubblica e Sanitaria · 2018-2019

Centrale Operativa Territoriale di Castellamonte (TO)

Il progetto ha riguardato l'intervento di ristrutturazione e adeguamento normativo del presidio situato in Via Pietro Nenni, 1 a Castellamonte (TO). L'obiettivo principale è stato il ripristino della piena conformità legislativa e il miglioramento funzionale della struttura esistente. L'incarico ha previsto la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), focalizzandosi sugli aspetti architettonici, strutturali e impiantistici. L'importo complessivo dei lavori ammonta a € 5.882.116,16.

→

Residenziale · 2003-2006

Casa GS Alice Castello (VC)

Il progetto Casa GS, situato ad Alice Castello (VC), ha risposto alla complessa condizione altimetrica di un lotto in depressione. L'intervento ha elaborato una residenza che, pur distinguendosi dalle preesistenze, si integra nel contesto con un'architettura dai profili netti, ispirata alle cascine agricole locali. La progettazione ha privilegiato un orientamento e un allineamento strategici, articolando gli spazi interni su livelli sfalsati e creando un rapporto dialettico tra gli affacci esterni e le diverse aree verdi terrazzate.

→